
La Val Grande di Lanzo è la più settentrionale delle 3 valli di Lanzo, il cui ultimo paese è Forno Alpi Graie. Dominata dalle Levanne che dividono l’Italia dalla Francia, è una vallata ricca di escursioni, attività e luoghi che racchiudono storia e tradizione: dai meravigliosi borghi senza tempo come i Rivotti e Vrù (dove puoi trovare il magico presepe meccanico di “Cichin”) alla discesa col parapendio a Chialamberto, oltre alla GTA, storico itinerario che attira escursionisti da tutta l’Europa.
Santuario di Nostra Signora di Loreto – Forno Alpi Graie

Meta di pellegrinaggio da tutta Italia, il Santuario di Nostra Signora di Loreto nacque nel 1600 durante il periodo della peste per mano di Pietro Garino, un abitante proprio di Forno, dopo che, secondo la leggenda, gli apparve la Madonna. Inizialmente era una piccola cappella ma, data la copiosa affluenza dei pellegrini, nel 1700 divenne il santuario che vediamo ancora oggi.
L’unica via di accesso potrebbe scoraggiare qualcuno: per accedere al santuario bisogna salire 444 gradini. Una faticaccia, è vero, ma ti basti sapere che un tempo i pellegrini salivano in ginocchio…
Vrù, la minuscola frazione dei presepi

Venire in Val Grande e non andare a Vrù è un po’ come andare a Roma e non vedere il Colosseo. Si tratta di un piccolo borgo appena sopra Cantoira, composto da case molto vicine fra loro divise dalle chintane (piccole vie di collegamento). Passeggiando appunto tra le case, non potrai non notare una presenza massiccia di presepi sparsi per tutta la frazione che i pochi abitanti rimasti (9, per l’esattezza) hanno creato con ogni materiale a disposizione: pigne, tappi di sughero, candele esaurite, ecc.
Ovviamente non puoi non vedere il presepe meccanico nato dall’ingegno di Francesco Berta, un autoctono, meglio conosciuto come Cechin: è un singolare presepio meccanico che riproduce la quotidianità di un tempo nei paesi di montagna. I modellini degli edifici, realizzati in pietra, riproducono fedelmente l’architettura valligiana di baite e muande; i personaggi sono scolpiti nel legno e vestiti con ritagli di stoffa secondo le caratteristiche dell’abbigliamento di un tempo: camicie a quadri, gilet in pelle di pecora, grembiuloni colorati, foulard.
La storia di Vrù è profondamente legata alla miniera Brunetta, un’antica miniera di talco situata a 1580 m di altitudine, in attività dai primi del ‘900 al 1979. Raggiungibile esclusivamente a piedi in 1h 30m, questa miniera è aperta al pubblico: le visite guidate al sito minerario, affidate dal CAI alla cura di volontari del Gruppo Ambientale Cultura Alpina, hanno la durata di circa un’ora.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: CAI Lanzo, via G. B. Savant 1, Lanzo.
Telefono 360444949, il giovedì dalle 21.00 alle 23.00
e-mail: info@cailanzo.it


Villa Pastrone, un pezzo di cinema italiano

Questa elegante villa in stile liberty, eretta a cavallo tra il 1800 ed il 1900, si trova a Richiardi, una frazione di Groscavallo, a circa 10 minuti di auto dalla nostra struttura. Prende il nome dal suo penultimo proprietario, Giovanni Pastrone, regista di Cabiria e considerato un pioniere della settima arte poiché creatore del cinema muto italiano. La villa ha 26 stanze e una dépendance che ospita un salone da ballo, protetta da un parco adorno di alberi secolari, fontane e statue. Purtroppo non è più possibile visitare la villa perchè, dopo anni di abbandono, nel 2023 è stata venduta; la buona notizia è che gli attuali proprietari stanno attualmente ristrutturando la struttura, cercando di recuperare e mantenere gli elementi originali come i pavimenti e gli affreschi dei primi del ‘900.
Tra il 1900 ed il 1920 nel giardino della villa è stato eretto l’uovo Pastrone, un uovo gigante alto 6 metri, che veniva usato come pollaio. Realizzato interamente in pietra locale e calcestruzzo, questa curiosa struttura non mostra evidenti segni di degrado: simbolo della maestria e della grande capacità con le quali è stato costruito.
Cosa fare in Val Grande: attività e sport
La nostra vallata, pur essendo la più corta delle 3 valli di Lanzo, è ricca di attività legate alla natura ed allo sport per ogni livello di esperienza e di allenamento: attività rilassanti, come il trekking o la pesca, o attività più “estreme”, come parapendio e alpinismo.
GTA – Grande Traversata delle Alpi

La GTA (Grande Traversata delle Alpi) è un itinerario escursionistico di lunga percorrenza che unisce tutto l’arco alpino occidentale del Piemonte, ispirato dall’esperienza francese della Grande Traversée des Alpes verso la fine degli anni settanta, che cerca di privilegiare i luoghi meno conosciuti dal turismo di montagna. Attraversa tutte le Alpi da Ventimiglia a Trieste per un totale di più di 100 tappe. Nella bella stagione la nostra vallata ospita turisti da tutta Europa, attratti dalla bellezza mozzafiato e dalla storia di questi sentieri: panorami selvaggi ed incredibili che raccontano la cultura, gli usi ed i costumi degli anni che furono, ma che parlano anche di guerra e di partigiani (in queste vallate nacquero molte formazioni di Resistenza, quasi in ogni paese).
Sfidiamo chiunque a non fermarsi a fare delle foto o semplicemente ad ammirare il panorama davvero incredibile: montagne imponenti, laghi alpini, rifugi dove mangiare la famosa polenta cünsa (sconsigliata per chi è a dieta), alpeggi circondati da mandrie di mucche che pascolano libere. Sono luoghi in cui si ha davvero l’impressione che il tempo si sia fermato. Persino noi, abitanti del luogo, rimaniamo ogni volta senza fiato, come se fosse la prima.
In entrambi gli appartamenti puoi trovare le cartine con tutti i sentieri segnati (per qualche consiglio ti basterà chiedere a Laura e Francesco, grandi appassionati di trekking e profondi conoscitori dei sentieri locali). Sul sentiero, invece, ti basterà seguire i segni bianchi e rossi che indicano in quale direzione prosegue il sentiero. Questi percorsi vengono mantenuti e “puliti” in continuazione dai volontari del CAI (Club Alpino Italiano), al quale rivolgiamo i nostri ringraziamenti per il loro duro lavoro.
Ti lasciamo il link di Vallidilanzoinverticale dove puoi trovare tutti gli itinerari delle nostre vallate, con tutte le informazioni di cui avrai bisogno: partenza, arrivo, difficoltà, ecc.
Ci teniamo a ricordare di essere sempre ben attrezzati per le escursioni: scarponcini e vestiti comodi, preferibilmente con un impermeabile sempre nello zaino. Per aiutarti con la salita e la discesa ti consigliamo di avere con te dei bastoncini telescopici da trekking. È consigliabile portarsi dell’acqua: sarai in mezzo alla natura incontaminata, difficilmente troverai fontane o simili.
Non solo trekking però: per i più coraggiosi ed allenati c’è la possibilità di fare arrampicata ed alpinismo. Il gruppo Valli di Lanzo in Verticale, formato anche da soci del CAI, promuove le valli di Lanzo attraverso attività sportive e culturali, organizzando ogni anno un maxi evento per grandi e piccoli chiamato Val Grande in Verticale in cui potrai imparare ad arrampicare o andare a fare meravigliose escursioni nella nostra vallata (guarda qui il programma del 2024).
MTB e trekking d’estate, sci di fondo d’inverno

Se desideri un percorso meno impegnativo rispetto ai sentieri della GTA, qui in Val Grande abbiamo ciò che fa per te: il Sentiero Natura. È un itinerario senza particolari difficoltà che parte da Ceres e finisce a Forno Alpi Graie, l’ultimo paese della vallata. Un percorso di oltre 20 km (oltre 40 km per andata e ritorno) immerso totalmente nella natura che costeggia la Stura, il torrente che attraversa la valle.
In estate potrai percorrerlo in MTB o a piedi, e potrai sostare per rinfrescarti all’ombra degli alberi e goderti la brezza fresca tipica dei luoghi adiacenti ai torrenti o fare qualche esercizio ginnico agli attrezzi sparsi durante il percorso.
In inverno invece, partendo da Chialamberto, è percorribile con le ciaspole oppure con gli sci di fondo che potrai affittare a Pialpetta sotto il bar Cit Ma Bun: la pista di sci nordico “8 Villaggi” è lunga 20 km ed è battuta sia per il classic che per lo skating.